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Vernaccia di Oristano DOC

Il Vino Vernaccia di Oristano DOC viene prodotto nella provincia di Oristano. Viene ottenuto esclusivamente da uve provenienti dal vitigno Vernaccia di Oristano. La Doc comprende le seguenti tipologie: Vernaccia di Oristano, di colore giallo dorato, odore delicato e sapore fine, sottile e caldo; Vernaccia di Oristano Superiore, di colore giallo ambrato, odore delicato e alcolico e sapore fine, sottile e caldo; Vernaccia di Oristano Riserva, di colore giallo dorato, odore delicato e sapore fine, sottile e caldo; Vernaccia di Oristano Liquoroso, dal colore giallo dorato, odore intenso e sapore dal secco al dolce.
Nel 1971 ha ottenuto il riconoscimento DOC.

Mandrolisai DOC

Il Vino Mandrolisai DOC è un vino Sardo prodotto nelle province di Nuoro e Oristano e può essere Rosso e Rosato. I Vini Mandrolisai devono essere ottenuti da uve provenienti dai vigneti nella proporzione di: Bovale sardo non meno del 35%, Cannonau dal 20% al 35% e Monica dal 20% al 35%.

Il Mandrolisai Rosso è di colore rosso rubino tendente al rosso arancione e sapore asciutto e sapido, il Mandrolisai Rosso Superiore è di colore rosso rubino tendente al rosso arancione e sapore asciutto, sapido con retrogusto amarognolo e il Mandrolisai Rosato è di colore rosato e sapore asciutto, sapido e armonico.
Nel 1982 ha ottenuto il riconoscimento DOC.

Malvasia di Bosa DOC

Il Vino Malvasia di Bosa DOC viene prodotto nella provincia di Oristano e le sue tipologie sono, Riserva, Spumante e Passito. E’ un vino dal colore giallo paglierino e più o meno dorato, dall’odore intenso, aromatico e fruttato e dal sapore che va dal secco al dolce e dal morbido al vellutato a seconda della tipologia.
Nel 2011 ha ottenuto il riconoscimento DOC.

Girò di Cagliari DOC

Il Vino Girò di Cagliari DOC viene prodotto in Sardegna nelle province di Cagliari, Carbonia Iglesias, Medio Campidano e OristanoIl Girò di Cagliari è di colore rosso rubino, dal sapore gradevole dal secco al dolce, il Girò di Cagliari Liquoroso ha il colore rosso più o meno intenso e sapore gradevole, infine il Liquoroso Riserva è di colore più o meno intenso e sapore gradevole.
Nel 1979 ha ottenuto il riconoscimento DOC.

Carignano del Sulcis DOC

Il Vino Carignano del Sulcis DOC è un vino prodotto nelle province di Carbonia Iglesias e Cagliari con le seguenti tipologie Rosso (Riserva e Superiore), Rosato, Novello e Passito. Il Vino Rosso ha un colore rosso intenso e sapore asciutto, il vino Rosato ha colore rosato più o meno intenso e sapore asciutto e armonico, il vino Novello ha colore rosso rubino e sapore asciutto e sapido, infine il Passito dal colore rosso ambrato e sapore dolce e morbido.
Nel 1977 ha ottenuto il riconoscimento DOC.

Cannonau di Sardegna DOC

Il Vino Cannonau di Sardegna DOC è un vino prodotto nella regione Sardegna e la specificazione classico è consentita solo per i vini delle province di Nuoro e Ogliastra, le sue tipologie sono Rosso e Rosato, Rosso Riserva, Passito, Liquoroso e Classico. Il vino Rosso è di colore rosso rubino più o meno intenso e sapore sapido, il Rosato è di colore rosa più o meno intenso e sapore sapido, il Rosso Riserva è di colore rosso rubino e sapore sapido e caratteristico, il Passito è di colore più o meno intenso e sapore dolce e pieno, il Classico è di colore rosso rubino più o meno intenso e sapore sapido, il Liquoroso è di colore rosso intenso e sapore dal secco al dolce.
Nel 2011 ha ottenuto il riconoscimento DOC.

Campidano di Terralba DOC

Il Vino Campidano di Terralba DOC è un vino prodotto con uve delle province di Oristano e di Medio Campidano ed ha tre tipologie, Bovale, Bovale Riserva e Bovale Superiore. Il Vino Campidano di Terralba Bovale è un vino rosso rubino più o meno chiaro dal sapore asciutto e sapido, il Bovale Riserva è di colore rosso rubino intenso dal sapore asciutto, sapido e pieno, il Bovale Superiore è di colore rosso rubino intenso e dal sapore asciutto e sapido.
Nel 2011 ha ottenuto il riconoscimento DOC.

Gioielli di Sardegna

I gioielli Sardi sono strettamente legati al territorio e ai loro costumi, con il quale si integrano dal punto di vista decorativo e funzionale. Nell’arte gioielliera e nella lavorazione dei preziosi l’argento è sempre stato presente in qualsiasi lavorazione, prendendo il primo posto tra i metalli più utilizzati. Negli anni l’argento, insieme all’oro, sono stati utilizzati per la creazione di una moltitudine di gioielli legandoli a pietre dure ed anche al corallo. Fra tutte le tecniche di lavorazione la più elegante è sicuramente la filigrana che ancora oggi conta un piccolo gruppo di maestri del settore in provincia di Cagliari, a Quartu Sant’Elena, Villacidro, e Iglesias.

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Coltelli Sardi

I tradizionali coltelli sardi sono sempre più apprezzati e ambiti dai collezionisti, appassionati e cacciatori. La Sardegna è una terra ricca di giacimenti metalliferi e ha sempre avuto un’importante produzione di utensili da taglio, vengono forgiati a caldo ma anche con tecniche più recenti come quella dell’asportazione e i materiali possono essere di vario tipo, come il manico in corno di muflone o bufalo o in madreperla, l’anello in oro o argento e la lama in acciaio damascato. Le provincie dove la produzione è più consistente sono Nuoro e il Medio Campidano. Nati come strumenti di uso quotidiano, sono diventati ricercati oggetti da collezione, apprezzati per la loro originalità sono oggetti d’arredo e oggetti d’arte semplicemente da ammirare e custodire.

Ceramica Sarda

La Ceramica Sarda è un vanto per la Sardegna in quanto sin dall’antichità venivano prodotti oggetti lavorando questo materiale preziosissimo, tra gli oggetti più diffusi ci sono la brocca per l’acqua, i fiaschi per bere, i tegami per la cottura dei cibi, le conche usate per gli impasti, i vasi e gli orci. Le province con maggior produzione sono Sassari e Oristano. La scelta dell’argilla è particolarmente importante per l’esecuzione finale e la Sardegna è ricca di terreni argillosi che ben si adattano a tutte le produzioni. Viene lavorata al tornio che è lo strumento ideale per poter creare pezzi unici e dalle forme spesso eccezionali, il manufatto a questo punto viene decorato e messo a essiccare in un luogo riparato, quindi viene verniciato ed infine cotto in appositi forni.