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Soprèssa Vicentina DOP

La Soprèssa Vicentina Dop  viene prodotta solo ed esclusivamente nel territorio della provincia di Vicenza. La Soprèssa Vicentina Dop ha  un profondo legame con l’ambiente in tutte le fasi della sua produzione, infatti  l’allevamento dei suini avviene  in aziende zootecniche del territorio vicentino. Il clima e le caratteristiche dell’aria di questa zona geografica, concorrono sia sulle fasi di allevamento degli animali che sulla fase di stagionatura dei prodotti  caratterizzando la Soprèssa Vicentina Dop nel gusto, nel profumo e nel suo aroma tipico ed esclusivo. Nel 2003 ha ottenuto il riconoscimento DOP.

www.sopressavicentina.it/

Coppa di Parma IGP

La Coppa di Parma IGP viene prodotta nelle province di Parma, Modena, Reggio Emilia, Mantova, Pavia, Lodi, Milano e Cremona. Ha una forma cilindrica, non schiacciata, ha un sapore di carne, odore e profumo gradevole e colore rosso nella parte magra e roseo nella parte grassa. Dopo la macinatura della carne, viene cosparso di sale e lasciato per un periodo dai 6 ai 10 giorni, finita la fase di salagione viene sottoposto a massaggio e lasciato a riposo in celle frigorifere per almeno 5 giorni. A questo punto viene insaccato e messo a stagionare per un minimo di 60 giorni.
Nel 2011 è stato iscritto nell’elenco delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP).

www.coppadiparmaigp.com

Salame Piacentino DOP

Il Salame Piacentino DOP viene prodotto da suini provenienti dalle regioni Lombardia e Emilia Romagna, ma la sua lavorazione avviene esclusivamente nella provincia di Piacenza. La sua lavorazione prevede la macinatura delle carni, sia la parte grassa che la parte magra, poi viene impastato e viene aggiunto sale, spezie e vino, l’impasto ottenuto viene poi insaccato, legato e messo ad asciugare per almeno una settimana, segue infine il periodo di stagionatura che dura 45 giorni. Ha un colore rosso brillante e il grasso di colore bianco rosato, ha un profumo molto delicato che ricorda molto le spezie, ha un sapore dolce e sapido al tempo stesso e al palato è morbido ma compatto.
Nel 1996 ha ottenuto il riconoscimento DOP.

www.salumidoppiacentini.com

Pancetta Piacentina DOP

La Pancetta Piacentina DOP viene prodotta con suini provenienti dalla regioni Emilia Romagna e Lombardia, ma la sua lavorazione avviene esclusivamente nella Provincia di Piacenza. La sua produzione avviene in quattro fasi, la prima è la salagione, cioè si cosparge le carni con sale e spezie, poi segue un periodo di riposo a freddo per consentire che la carne amalgami tutto il sale, a questo punto vengono massaggiate, arrotolate, legate e messe ad asciugare per almeno 10/15 giorni, terminato questo periodo si passa alla stagionatura che durerà 3 mesi. La Pancetta Piacentina si presenta al taglio con colori rosso vivo e bianco rosato, il profumo è delicato, la sua consistenza è molto morbida, con tendenza a sciogliersi e il sapore è delicato e spiccatamente dolce.
Nel 1996 ha ottenuto il riconoscimento DOP.

www.salumidoppiacentini.com

Coppa Piacentina DOP

La Coppa Piacentina DOP viene prodotta nella sola Provincia di Piacenza, mentre i suini destinati alla produzione possono provenire dalla Regione Emilia Romagna e Lombardia. La Coppa Piacentina si produce utilizzando i muscoli del collo del suino e la lavorazione si effettua in quattro fasi, nella prima fase la materia prima viene messa a contatto con una miscela di sale e spezie, dopo aver trascorso alcuni giorni al freddo, il prodotto viene massaggiato e avvolto nel suo caratteristico involucro, quindi viene legato e messo a asciugare per 10-15 giorni, infine si passa alla fase stagionatura che durerà almeno 6 mesi. Al taglio, la fetta è compatta e omogenea, di colore rosso vivo, con parti di grasso, il profumo è delicato, con leggero aroma di spezie e al gusto si presenta molto dolce.
Nel 1996 ha ottenuto il riconoscimento DOP.

www.salumidoppiacentini.com

Ciauscolo IGP

Il Ciauscolo IGP è un insaccato tipico della Regione Marche e viene prodotto nelle province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno. E’ un salame spalmabile, di colore rosato, ed è costituito da un impasto di carne di maiale, spalla, pancetta, lonza e rifilatura di prosciutto a cui vanno ad aggiungersi sale e spezie, quali pepe nero e aglio pestato e vino. L’impasto viene ricavato dopo al termine di almeno due macinature delle materie prime utilizzate, viene insaccato in un budello e viene fatto stagionare per un periodo che varia da alcune settimane ad alcuni mesi, a questo punto è pronto per essere consumato.
Nel 2009 è stato iscritto nell’elenco delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP).

Bresaola della Valtellina IGP

La Bresaola della Valtellina IGP viene prodotta nell’intero territorio della Provincia di Sondrio, in Lombardia. La Bresaola della Valtellina ha una lavorazione attenta, con regole precise, la carne viene scelta molto attentamente, viene esportato il grasso e le parti tendinose. La carne che supera il controllo di conformità viene cosparsa con cloruro di sodio e aromi naturali e viene lasciata in salagione per non meno di 10 giorni. Dopo la salagione la carne viene insaccata in un budello naturale o artificiale e passa alla fase di asciugatura in apposite celle, successivamente segue la stagionatura che dura dalle 4 alle 8 settimane. Il prodotto stagionato che supera i controlli può essere commercializzata nelle sue varie forme, intera, allo stato sfuso o sottovuoto, a pezzi, in tranci o affettata, confezionata sottovuoto o in atmosfera protettiva.
Nel 1996 è stato iscritto nell’elenco delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP).

www.bresaolavaltellina.it

Pancetta di Calabria DOP

La carne utilizzata per produrre la Pancetta di Calabria DOP viene ricavata dal sottocostato inferiore dei suini, poi viene tagliato in forma rettangolare e sottoposto a salatura per un periodo che va dai quattro agli undici giorni.
Successivamente viene lavato e bagnato con aceto di vino. A volte la parte esterna viene ricoperta con polvere di peperoncino.
La stagionatura, in locali con umidità e temperature controllate, è di almeno trenta giorni.

www.consorziosalumidicalabriadop.it

Capocollo di Calabria DOP

Il Capocollo di Calabria DOP è preparato utilizzando le carni della parte superiore del lombo dei suini, disossato e quindi salato a secco o in salamoia, con sale da cucina macinato. Questa carne deve avere uno strato di grasso di circa tre, quattro millimetri per far si che si mantenga morbido durante le fasi di stagionatura e migliorarne le caratteristiche. La fase della salatura dura da quattro a dieci giorni, poi segue il lavaggio con acqua e aceto di vino, la pressatura e l’aggiunta di pepe nero in grani. Stagionatura non meno di cento giorni dalla data della salatura.